Il punto di vista del produttore rispetto al commercio specializzato

Giovanna Pesce e il punto di vista della produzione senza glutine Giovanna Pesce di Forneria Veneziana, tra gli invitati alla tavola rotonda.

Si è tenuto il 19 novembre in occasione del Gluten Free Expo 2017 la tavola rotonda dal titolo “Commercio specializzato, quale il ruolo nel mercato attuale e futuro”. L’evento, organizzato da Mamey, Mirco Comparini Professional Group e Boncelì, ha visto la moderazione di Francesca Lagonia (piattaformaglutenfree.it), per questo dibattito che ha messo al centro le opportunità offerte dal commercio specializzato nel settore del gluten free. Si tratta di un mercato che deve fare i conti con esigenze in continua mutazione, che ospita diversi attori e che può trovare sua massima espressione grazie al dialogo e a una sinergia d’intenti tra tutti i suoi protagonisti.

Giovanna Pesce, titolare di Forneria Veneziana, ha contribuito portando il punto di vista della realtà produttiva specializzata, dotata di struttura artigianale unita a metodologie mutuate dall’industria: “Le risorse principali di un’azienda in questo settore sono oggi la velocità e l’elasticità nel trasformare in pratica gli input esterni, siano essi richiesta di prodotti innovativi o utilizzo di nuovi ingredienti. Dietro alla nostra decisione di prestare molta attenzione alle richieste nascenti del mercato c’è la volontà di trovare uno spazio peculiare nel mondo del free from”. In questo palcoscenico gioca un ruolo fondamentale la scelta di dedicare molto tempo e risorse alla ricerca.

“Il know how e la sensibilità artigianale, oggi così ricercati da parte del mercato, devono assolutamente essere autentici”. Allo stesso tempo, la sola artigianalità non può fornire garanzie a tutto tondo a prodotti alimentari che richiedono sempre più attenzioni. “Da questo deriva – aggiunge Giovanna Pesce – la necessità di calibrare al meglio i processi interni riservando il massimo spazio dell’intervento umano sul prodotto e gestendo in modo industriale le altre parti del processo”.

Il percorso del prodotto parte ovviamente dal produttore, passa alla rete commerciale e arriva al consumatore finale. La titolare di Forneria Veneziana tiene particolarmente a sottolineare come questo percorso non possa essere lineare bensì circolare: “Solo un feed back costante, aggiornato e veloce, che restituisca al produttore la risposta del consumatore rispetto al suo prodotto, permette di lavorare al meglio”.

In questa direzione si inserisce il rapporto con le reti commerciali, in franchising e non solo, che offrono sostanziali vantaggi ai clienti consumatori a partire da un prodotto con specifici plus: “Al preciso intento di creare un prodotto di alta qualità e bontà, è importante affiancare la capillarità della sua presenza sul territorio e la competenza di chi lo racconta e, al tempo stesso, dà voce all’esperienza dell’utilizzatore finale”.

E’ in questo modo che il consumatore può trovare soddisfazioni aderenti alle sue aspettative: le reti commerciali devono riuscire a offrire prodotti che rispondono a precise esigenze, ovvero creati da produttori in grado di rendere prodotto le richieste che ricevono. Come conclude Giovanna Pesce: “Solo così si può fornire un servizio a tutto tondo al cliente per la sua completa soddisfazione”.

Link al servizio dedicato alla tavola rotonda e alla testimonianza dei protagonisti.

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